62 Trento Bondone 29-30/06 - 1 luglio 12

La gara mito tra le cronoscalate, settima prova del CIVM, si sviluppava sui 17,3 chilometri che da Montevideo (S.P. n. 85 ) portano a Vason, sulla vetta del Monte Bondone coprendo un pendenza media dell´8,88% ed un dislivello di 1.350 metri,. La gara era valida anche per il Campionato Europeo della

Montagna ed era organizzata come di consueto dalla della Scuderia Trentina. Con la Trento Bondone il Campionato Italiano Velocità Montagna è entrato così nel periodo caldo della stagione con punteggi che si riveleranno determinanti per il prosieguo del Campionato Italiano. Il percorso che da Trento arriva sino a Vason è una sequenza interminabile di tornanti intervallati da tratti tecnici, dove a fare la differenza è stata l'abilità di guida del pilota. Per la Vimotorsport questo fine settimana in quel di Trento può davvero definirsi ottimo, visti i prestigiosi risultati conseguiti dai suoi 21 i piloti che erano ai nastri di partenza della gara. Grazie a Merli, Bottura e Moratelli la Vimotorsport si aggiudica la vittoria tra le scuderie. Il miglior risultato, 3° assoluto, è per Christian Merli, che ha fatto davvero molto con la sua Radical ProSport E2 B1600, pur usando tutta la sua abilità, ma soprattutto un gran cuore, per figurare al meglio nella gara di casa nulla ha potuto con i due avversari che lo hanno preceduto ai quali in termini di potenza pagava un tributo di oltre 200 cavalli. Il pilota trentino si aggiudica il gruppo E2B e rafforza così la sua leadership in Gruppo E2B nel CIVM. Adolfo BOTTURA con la Lola Zytk è 5° assoluto e 3° di classe E2 M3000 e si riconferma anche questa domenica tra i protagonisti del CIVM. Molto bravi per un prestazione da incorniciare Moratelli Matteo con la Formula Gloria 7° assoluto e 1° di classe E2M1600 e Diego Degasperi con la Tatuus Formula Master che è 9° assoluto e primo di classe E2M 2000. Bravo anche Pedrotti Gino che con la Formula Renault è 2° di classe E2M2000. Meneghetti Renzo con la Lucchini BMW è 2° di classe E2 B3000, mentre Venturi Paolo sulla Elia Aurio E2 B 1300 vince la classe pur con costanti problemi di elettronica. Bene anche Oddo Antonino con la Peugeot 106 che è primo di classe 1400 E1It. Ottima come sempre la prestazione di Giovanni Regis vincitore della classe N1600 e chiude con il quarto posto assoluto di Gruppo N. Sempre in classe N1600 registriamo il 3° di classe di Giampiccolo Marco con la Honda Civic EK4. In gruppo A, in classe 2000 De Luca Rino, con la Peugeot 306 è 2° di classe, mentre in classe 1600, la più numerosa ed agguerrita di questa 62ed. del Bondone, registriamo l'ottimo 2° posto per Ghirardo Michele con Honda Civic EK4, ed il quinto di Facca Giorgio, al rientro dopo 18 anni di fermo, su una Renault Clio S1600 Delta Rally. La Vimotorsport domina anche in categoria E3 dove grazie a: Biasiotto Andrea, Mazzonelli Alessandro e Boschi Maurizio si aggiudica la prima posizione assoluta tra le Scuderie. Biasiotto Andrea con la BMW M3 è incontrastato protagonista di E3 con il primo posto assoluto, il primo di gruppo A e il primo di classe A 3000. Mazzonelli Alessandro con Renault Clio W. è secondo assoluto di E3 secondo di gruppo A e primo di classe A2000. Vincenzi Roberto con la BMW M3 E30 è primo di classe N3000. Mentre Boschi Maurizio con la Opel Astra Kit, determinante per la vittoria tra le scuderie, è 7° di classe A2000. Da segnalare anche il 4° posto in classe N2000 di Cerri Massimo con la Renault Clio W. Costretti al ritiro per guai meccanici, in una giornata davvero sfortunata, Antonino Magliuolo, alla seconda uscita con la Mitsubishi Evo IX, Amato Daniele con la Opel Astra Kit Car E1It.2000 e Pilotto Adriano con Renault Clio W. E3 N2000. Di seguito le dichiarazioni di alcuni tra i piloti della Vimotorsport che sono stati protagonisti in questa 62edizione della Trento - Bondone Christian Merli su Radical Prosport, 3° assoluto «Non me lo aspettavo... davvero. Un podio qui, sul Bondone, nella gara di casa, è davvero un grande risultato. Sono davvero molto felice, perché durante le prove ho avuto problemi con le gomme ed oggi i pneumatici mi hanno abbandonato ancora prima. In più ho avuto alcuni problemi con i freni. Non era affatto facile, pensavo nella parte finale di aver compromesso tutto invece leggendo i dati nella parte più alta del Bondone sono andato meglio rispetto ad altri piloti. Il podio con questa vettura è una soddisfazione enorme. Fa parte del gioco dover aspettare quando si creano i ritardi che si hanno avuto oggi, non sono state un grande problema le attese». Adolfo Bottura su Lola Zytek, al 5° assoluto «Alla fine penso che tutti i ritardi occorsi ci abbiano favorito, perché ci hanno permesso di partire a metà pomeriggio, con temperature un po' meno alte. Al volante di una 3000 per me l'importante era arrivare, e questo quinto posto per me è fantastico, così come sono molto contento per tutti i piloti del Trentino Team, che hanno disputato una ottima Trento - Bondone». Matteo Moratelli su Formula Gloria, 7° assoluto «Nel complesso, come posizione finale, è buona, ma per quanto riguarda il tempo e la prestazione non sono soddisfatto. Per due giorni ho avuto problemi con il cambio e così non sono riuscito a spingere quanto volevo». Diego Degasperi su Tatuus Formula Master, 9° assoluto «Questi sono un piazzamento ed un tempo "pazzeschi", conquistati contro tutto e contro tutti. È stato un fine settimana pieno di problemi, abbiamo incontrato tante difficoltà e quando sono partito ho cercato soprattutto la miglior concentrazione possibile. Ci sono tantissime persone che vorrei ringraziare in questo momento, soprattutto coloro che negli ultimi sei mesi hanno saputo sopportare tutta la mia crescente tensione verso questo giorno. Per me questa è una gara speciale, quello che è successo oggi è semplicemente fantastico. In località Norge c'è una curva che per me è sempre stata indigesta, superatala bene sapevo che avrei chiuso bene». Gino Pedrotti su Formula Renault, 14° assoluto «Con bolidi come questo, chiudere con il tempo di 10'48" mi va più che bene. È stata davvero una fatica, questa gara è molto bella ma anche molto dura». Giovanni Regis su Peugeot 106, 4° di gruppo N e 1° di classe N1600. «Sono sicuramente soddisfatto per il risultato pieno che ho conseguito, era il massimo a cui potevo aspirare. La gara è stata molto difficile per il gran caldo e per le estenuanti interruzioni che si sono registrate. Sono rimasto incolonnato prima del via per oltre un ora e quando sono partito la temperatura dell'asfalto era di 61gradi. Ovviamente le gomme hanno risentito di questa situazione condizionando la mia prestazione, all'arrivo quando ho controllato la temperatura delle gomme ho visto uno strabiliante 81 gradi »