60° Monte Erice 14 - 15 - 16 settembre 2018

Nella suggestiva cornice siciliana si è corsa la sessantesima edizione della cronoscalata Monte Erice, decimo round di Campionato Italiano Velocità in Montagna e primo dei tre rush finali del Tricolore. Allo start dei 5,730 chilometri, la scuderia Vimotorsport ha schierato cinque punte pronte a da

r battaglia nelle rispettive classi. Dopo aver conquistato il titolo europeo, il trentino Christian Merli torna a gareggiare nel Campionato Italiano per tentare la rincorsa al titolo iridato. Grazie alle ottime regolazioni fatte sulla sua Osella FA30 Zytek LRM di classe E2-SS 3000 e gommata Avon, il driver di Fiavè è riuscito a salire in vetta alla classifica assoluta e di gruppo passando così al comando anche del campionato tricolore.

Nella classe 2000 del gruppo E2-SS ha preso il via il sempre incalzante Gino Pedrotti che, nonostante qualche problema di gomme sul viscido tracciato trapanese, riesce a portare la sua Formula Renault sul secondo gradino del podio di classe e in ottava posizione di gruppo. Ennesima gara capolavoro per Achille Lombardi che, in occasione dei due appuntamenti isolani del CIVM, vestirà i panni di collaudatore ufficiale Osella e testerà la PA21 JRB motorizzata BMW.

Il lucano ha tratto il massimo profitto dall'osellina ed ha vinto la classe E2-SC 1000 issandosi in sesta posizione assoluta. Nella sfida riservata alle super car di gruppo GT3, il driver romano Marco Iacoangeli, dopo una toccata durante la prima salita di prova con conseguente rottura dei braccetti anteriori sulla BMW Z4 GT, è stato costretto agli straordinari per riuscire a riparare l'auto e prender così parte alla gara.

Il portacolori della Vimotorsport ha faticato non poco per riuscire a domare la tedesca non propriamente a suo agio sul viscido percorso di Erice terminando il difficile week end in terza posizione di classe oltre 4000 e di gruppo GT. Il locale Daniele Amato ha sbaragliato tutti al volante della sua Renault Clio Williams.

L'agilità dell'auto su quel tipo di asfalto e la determinazione che lo contraddistingue hanno fatto sì che per lui arrivasse, oltre al primo posto di classe 2000, anche la vittoria di gruppo Produzione Evo.

Il team Vimotorsport ha centrato l'obiettivo di conquistare la coppa per le scuderie grazie a tutte cinque le punte in campo.