45^ Cividale Castelmonte 30 settembre - 2 ottobre 2022

Tante emozioni vissute in casa Vimotorsport grazie ai risultati ottenuti dai suoi portacolori che, impegnati nella quarantacinquesima edizione della Cividale Castelmonte, si sono ben distinti ed hanno permesso al sodalizio trevigiano di poter primeggiare nella speciale graduatoria riservata alle scuderie. Organizzata

dalla Red White e valida come ultimo atto del Trofeo Italiano Velocità Montagna girone Nord, la classica cronoscalata friulana ha visto in Diego Degasperi il dominatore assoluto. Al volante dell'Osella FA30 GEA il driver di Trento si è imposto in ambe due le salite domenicali pur dovendo fare i conti con un'agguerrita concorrenza che gli ha dato del filo da torcere.

Una volta transitato sotto la bandiera a scacchi, Degasperi ha potuto festeggiare anche l'alloro di E2 - SS e di classe 3000 chiudendo così definitivamente la partita per quanto riguarda la serie cadetta nazionale dove risulta vincitore di gruppo. In grande spolvero e soddisfatto di quanto ottenuto a Cividale a bordo della sua Formula Renault Tatuus anche Gino Pedrotti il quale si è piazzato in sesta posizione nella classifica generale conquistando il terzo posto di gruppo E2 - SS ed il primo di 2000, mentre ha rivisto finalmente il traguardo di una competizione dopo una stagione decisamente complicata e poco redditizia l'efficace Paolo Venturi che ha concluso, non molto appagato dai tempi fatti registrare, in seconda piazza di E2 - SC 1400 con l'Elia Avrio ST09 EVO18. Due salite con dei crono molto simili con l'Opel Astra Kit regalano, invece, il quarto posto di E1 2000 a Maurizio Boschi, abbastanza contento della sua prestazione. Vittoria di E2 - SH mancata per un battito di ciglia, solamente trentacinque centesimi, per il vittoriese Michele Ghirardo che, dopo aver piazzato la zampata vincente in Gara 1, nella seconda salita ha pagato dazio a causa dell'usura degli pneumatici che gli ha fatto perdere una posizione a livello di assoluta. A lui va comunque una più che soddisfacente decima piazza nella generale e prima di categoria oltre 3000 con la Lotus Exige Cup 260.

Nella Produzione di Serie non è di certo mancata la lotta nella ostica 1600 dove, con l'Honda Civic EK4, Remo De Bastiani, nonostante una prima ascesa caratterizzata da alcuni errori ed una guida troppo irruenta che su questo tipo di percorso non paga, si è aggiudicato il secondo posto di classe e di gruppo dove ha preceduto il compagno di team Fabio Zanette.

Il driver della gialla Renault Clio Williams ha concluso sul terzo gradino del podio ottenendo la vittoria nella 2000 dove secondo è giunto l'altro alfiere della Vimotorsport Michele Da Ros il quale, alla guida della Renault Clio RS, ha recriminato un lungo in staccata di una chicane che gli ha fatto lasciare sull'asfalto secondi preziosi.

Nella categoria Racing Start week-end difficile per il rallista bellunese Flavio Vettoretto che si deve accontentare di una quinta posizione nella classe 2000 mentre, tra le vetture Plus, il sempre combattivo Adriano Pilotto ha centrato una positiva terza piazza di 2000 e di gruppo con l'Honda Civic Type-R. Tra le vetture storiche l'orologiaio di Treviso Roberto Vincenzi, pur lamentando nuovamente gli stessi problemi che hanno afflitto la vettura nelle prime gare, ha sfoderato una buona prestazione a bordo della sua BMW M3 che gli è valsa il terzo posto di J2 N oltre 2000, Florian Rottonara, invece, porta la Fiat Giannini 650NP in vetta alla classe TC700 ed in sesta posizione di 2° Raggruppamento.

Non ha visto purtroppo il traguardo di Castelmone Alex Bet che, dopo il bel crono fatto segnare in Gara 1 che lo ha portato in terza piazza di E1 2000 staccato di appena un paio di secondi dalla vetta, è stato costretto ad alzare bandiera bianca per una rottura meccanica sulla Peugeot 205 GTI nella seconda ascesa.